Come riporta il sito ufficiale dell’U.S. Cremonese, nella giornata odierna è stato sollevato dall’incarico Davide Nicola, sostituito da Marco Giampaolo. Dopo le recenti sconfitte, la società lombarda ha deciso di puntare sull’ex allenatore del Lecce per tentare il miracolo salvezza come successo la scorsa stagione in terra salentina. Dopo un inizio che ha fatto ben sperare, la squadra di Nicola ha palesato una serie di difficoltà che sono state, partita dopo partita, le fondamenta di un percorso poco virtuoso e povero di punti. Negli ultimi incontri, tranne il pareggio con il Genoa, è stato un susseguirsi di sconfitte arrivate sia con squadre della parte sinistra della classifica (Milan e Roma) sia con dirette concorrenti per la salvezza (Lecce e Fiorentina). Attualmente la Cremonese occupa il terzultimo posto che vuol dire serie B con solo cinque vittorie e ventiquattro punti. L’immediato futuro risponde al nome di Marco Giampaolo che già nel pomeriggio, unitamente al suo staff, ha diretto il suo primo allenamento. I numeri dicono che il mantenimento della categoria passa per nove incontri. Ventisette punti a disposizione. Il calendario sembra dare una mano a Giampaolo che sa bene come le tabelle siano deleterie. Le partite vanno giocate a prescindere dall’avversario, senza pensare che sia agevole far punti nelle partite alla portata e dando per scontata e quasi indolore la sconfitta contro le grandi. Si scende in campo e si gioca per essere propositivi; durante la conferenza stampa di presentazione al Milan, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, in merito disse:<<…testa alta e giocare a calcio. Cercherò i risultati attraverso il gioco, un modo di essere, una identità. Serve grande ambizione, devo averla io e devono averla i giocatori anche se servirà tempo, dovremmo muoverci step by step…>>. Le sue parole sono la sua cifra, il suo modo di essere schietto e pacato. Purtroppo l’andatura del “passo dopo passo” dovrà essere accelerata perché le partite che mancano sono poche e la necessità di punti è un fattore con il quale dovrà convivere in ogni momento. A voler fare una classifica delle insidie di ogni singola partite al primo posto c’è la coppia Napoli e Como; a seguire Bologna, Lazio, Udinese, Parma, Torino, Cagliari e Pisa. Sembra una missione impossibile ma il “maestro” sa come si fa. A “La Stampa” a precisa domanda sul discorso salvezza, ha risposto così:<<…la salvezza col Lecce, unico obiettivo. Vivo soltanto per questo, notte e giorno. Non lo dico per dire. Si fatica molto ma ho un chiodo in testa”. Ai tifosi della Cremonese non resta che sperare e sostenere la squadra. Sempre a testa alta. Sempre con il chiodo fisso che la salvezza è possibile,

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