Avenell road

Se dalle parti del Tottenham non se la passano bene, a una manciata di miglia di lontananza i tifosi dell’Arsenal non stanno meglio. Dopo un campionato (quasi) dominato anche un con un significativo vantaggio sulla seconda, tanto da far sognare anche il tifoso più diffidente (giustamente vista la storia recente), i sogni dei gooner sono venuti meno dopo le ultime partite. Una condizione atletica  palesemente non all’altezza e qualche sconfitta di troppo come l’ultima per mano del Manchester City, diretta concorrente al titolo, hanno riproposto i soliti malumori che accompagnano i fine stagione dell’Arsenal. Dopo essere stata la squadra “noiosa” ma comunque vincente di George Graham, passando per l’era Wenger ricordata più per la rivoluzione culturale e per la bellezza del gioco proposto meno per vittorie e trofei, si è arrivati alla squadra di oggi che gioca bene ma non vince. La classifica a oggi dice che la squadra di Guardiola può arrivare agli stessi punti dell’Arsenal con la concreta possibilità di incrementare la differenza reti che in Inghilterra, in caso di arrivo a pari punti, è la discriminante per decretare la squadra campione. Se nel nord di Londra vogliono riportare il titolo di campione devono ripartire da zero. Senza il rammarico di aver dilapidato un vantaggio importante ma guardando alle future cinque giornate. Ripartire dall’atteggiamento e dalla proposta di gioco offerta domenica contro il City. Ripartire anche dal punto di vista fisico in considerazione anche del doppio impegno in Europa. Ripartire con la consapevolezza per Arteta che per vincere non sono più ammessi errori. A Avenell road non aspettano altro.

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