Sei lettere per identificare non solo una nazione ma un movimento calcistico che sta proponendo una serie di allenatori che a livello europeo o si confermano o emergono per la prima volta: Spagna. Sette allenatori vincenti, diversi, figli di terre fiere e rispettosi delle loro idee che portano avanti senza compromessi. Luis Enrique (unico asturiano) fresco vincitore della seconda Champions League con il PSG e vero artefice di una nuova “rivoluzione francese” mediante la quale ha sovvertito le precedenti visioni societarie, mandando via i giocatori costati una fortuna per rimpiazzarli con giocatori, sicuramente costosi, ma più funzionali alla sua filosofia. Accanto a Luis Enrique, due catalani legati entrambi al primo per il loro passato nel Barcellona vera scuola di vita e di calcio: il maestro Guardiola che ha appena lasciato il Man City e uno dei suoi allievi prediletti Mikel Arteta di San Sebastian. Dopo essere stato il suo secondo, il basco è tornato a Londra dove ha avuto il tempo, nonostante i primi anni complicati, di costruire grazie anche a un budget adeguato una squadra che in questa stagione ha vinto il campionato e perso ai rigori la finale di Champions League. Rimanendo in Inghilterra altri due brand ambassador della cultura basca: Unai Emery dell’Aston Villa vincitore dell’Europa League e Andoni Iraola del Bornemouth arrivato sesto in classifica e in procinto di sedere su panchine più prestigiose. Scendendo più a sud, sulle sponde del lago di Como, c’è Fabregas altro catalano scuola Barcellona che contro ogni pronostico ha messo alle sue spalle Juventus e Milan e acquistato un esclusivo pass Interrail per la prossima Champions League. E infine la Spagna che ha visto nascere un altro promettente allenatore; inigo Perez di Pamplona è riuscito nell’impresa di portate in finale di Conference la squadra di un sobborgo di Madrid. Il Rayo Vallecano anche se non paragonabile alle più potenti Real e Atletico ha dimostrato che nel calcio se non unisci ai soldi le idee non si va molto lontano. Per chiudere una curiosità: sapete da dove viene l’allenatore campione di Spagna? Dalla Germania,

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