Che sport pratica l’Italia?

A leggere i quotidiani stamattina diversi sono i punti di interesse che avranno bisogno di spazio e inchiostro nei prossimi giorni. La prima uscita di Mancini e della sua giovane Italia ha raccolto solo fischi; una squadra senza costrutto e idee le cui difficoltà sono state evidenziate da un Belgio nelle cui fila ci sono giocatori importanti come Godts che al PSG si alterna sulla fascia sinistra con un certo Kvaratskhelia. Sulle tribune invece è andata in scena la “guerra fredda” tra Malagò, il Coni e il ministro dello sport Abodi: un paventato commissariamento  <<…poi bisogna rispettare le regole…>> (cit. Buonfiglio), la posizione del capodelegazione Bianchedi e il dossier relativo agli stadi papabili per Euro 2032. In Inghilterra città di Manchester le cose vanno peggio. La Premier League ha emesso un primo verdetto <<…ufficioso…>> con il quale il City è stato ritenuto colpevole di 114 accuse su 115. I numeri sono numeri ma se la fase di appello dovesse confermarli per la società di Mansour si aprirebbe un campionato parallelo fatto di carte bollate, ricorsi e contro ricorsi. Rimanendo oltre manica finalmente si torna a parlare di calcio giocato e che calcio. Londra, stadio Wembley e due formazioni tra le più competitive del mondo. Inghilterra, Spagna e ventidue giocatori che a detta di molti praticano un altro sport.

Reazioni nel fediverso

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